L'e-commerce, il commercio virtuale, rappresenta il futuro. Ad oggi non c'è ancora la mentalità adatta e moltissime persone ancora non si fidano di fare acquisti (soprattutto se molto onerosi) attraverso l'utilizzo della carta di credito. Oltre a questo ancora poche, su scala nazionale, sono le imprese che investono in questo strumento. Eppure sono ormai molti i programmi informatici che consentono senza troppi problemi la creazione di negozi on line.

Tuttavia, in questi primi mesi del 2013, arrivano dati incoraggianti. Li comunica Freelancer.com dopo un'indagine condotta su 13mila progetti di lavoro. I risultati dicono che stanno aumentando sensibilmente le imprese che si affidano al e-commerce aprendosi così ai clienti di tutto il mondo che possono visionare e comprare i singoli prodotti con un semplice clic. +19% il dato emerso, che viene commentato così da Matt Barrie, CEO di Freelancer.com: "L'e-commerce sta modificando il settore del commercio così drasticamente che molti consumatori si recano nei punti vendita solo per osservare o provare il prodotto, per poi acquistarlo online a prezzi notevolmente inferiori. Molti punti vendita stanno facendo fatica ad adattarsi ad un consumatore sempre più orientato verso logiche 2.0 e perdono quote di mercato".

Poi si scaglia contro quei "primitivi" che rimangono ancorati agli strumenti tradizionali: "Questi dinosauri non hanno intenzione di competere con i player online e quindi molto presto saranno considerati storia antica".

Questa dichiarazione sarà tutta da verificare, ma l'ottimismo di Barrie è giustificato e supportato dai numeri. La crisi economica sta facendo chiudere moltissime aziende in tutto il mondo, ma rimangono ben salde e, anzi, rilanciano il business tutte quelle imprese (anche start up da poco in vita) che si occupano di software informatici e programmazione di app per apparecchi di telefonia mobile.

Riflettano bene gli imprenditori italiani, può andarne del loro lavoro e dei loro soldi. Oggi aprire un negozio on line può costare anche solo poche centinaia di euro.