Secondo Michael Barett, lo Chief Information Security Officer di PayPal, la nostra privacy potrebbe essere a rischio. Lo stesso suggerisce infatti l'abbandono delle password fatte di parole cifrate e l'introduzione di un sistema molto innovativo: il riconoscimento biometrico. La nostra società ci obbliga ogni giorno ad avere a che fare con molti servizi online, dalla gestione del conto corrente, all'acquisto di prodotti via web e ogni giorno rischiamo di venire "catturati" da una schiera di hacker e malintenzionati che navigano in rete cercando di rubarci l'identità.

Come proteggerci allora? L'idea di PayPal, conosciuta società che si occupa dei servizi di pagamento e trasferimento di denaro online, sembra molto efficace. Secondo il suo portavoce l'era delle vecchie password, fatte di lettere e numeri, è ormai passata ed è ora che vengano prese in considerazione nuove tecnologie.

Secondo Barett, infatti, le password tradizionali, così come i PIN numerici, sono diventate troppo facilmente violabili da parte dei pirati della rete. Secondo le sue previsioni, l'utilizzo di queste vecchie password sarà abbandonato entro la fine del 2014, quando passeremo all'impiego di nuove tecnologie in grado di preservare la nostra identità sul web. Quali saranno queste nuove tecnologie?

Una fra le ipotesi più accreditate è il riconoscimento biometrico, ovvero una specie di scanner in grado di riconoscere le nostre impronte digitali. Secondo Barret questo sistema è molto più comodo e sicuro, tanto che verrà applicato presto su qualche applicazione come il nuovo iPhone. Per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ma l'addio alle vecchie password potrebbe essere vicino.