Il Governo mette a disposizione delle famiglie con difficoltà economiche di 12 città campione, dove risiede il 15% della popolazione, 50 milioni di euro. Si tratta di una sperimentazione che durerà un anno. È giusto però precisare che questo progetto non va a sostituire quello della social card carta acquisti che già esiste e che continuerà a essere attiva.

L'iniziativa prevista dal decreto del Ministero del Lavoro partirà fra 4 mesi e durerà 1 anno, potranno ricevere la nuova social card le famiglie residenti in dodici grandi città: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Palermo, Catania, Venezia, Verona. Le famiglie che ne faranno richiesta si divideranno i 50 milioni messi a disposizione dallo Stato, che potranno andare anche agli stranieri purché in possesso del "permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo".

Ogni nucleo familiare a cui verrà assegnata questa social card riceverà bimestralmente un contributo che viene calcolato in base al numero di componenti: 231 euro al mese per le famiglie di due persone, 281 per quelle composte da 3, 331 euro per famiglie composte da 4 persone e 404 euro per quelle composte da 5 o più persone. Per poter usufruire dei benefici della nuova social card le famiglie che hanno figli minori a carico devono versare in condizioni economiche di reale povertà e di disagio lavorativo e dovranno inoltre essere in possesso dei requisiti previsti dal decreto.

Per ottenere la nuova social card le famiglie dovranno presentare domanda al Comune di residenza che provvederà poi a stilare le graduatorie entro 120 giorni dall'entrata in vigore del decreto ministeriale. Le famiglie che parteciperanno ai progetti comunali di superamento della povertà verranno selezionate casualmente. Ma la cosa davvero nuova di questa sperimentazione consiste nei progetti "volti al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale" che riguarderanno un numero molto ristretto di selezionati, la selezione avverrà in maniera casuale.

Per poter ottenere la social card, le famiglie che verranno sorteggiate dovranno impegnarsi attivamente alla ricerca di un impiego, inoltre dovranno aderire a progetti di formazione e inclusione lavorativa, e a tenere comportamenti di prevenzione della tutela della salute, a frequentare la scuola se in età d'obbligo. La nuova social card come è stato detto non sostituisce la precedente, che continuerà a funzionare, l'unica nota negativa è che purtroppo questa iniziativa non è prevista su tutto il territorio nazionale ma solo in determinate città cosa che non risponde a dei criteri di equità, creando una certa discriminazione tra le famiglie più bisognose.