Chi pensava che la crisi fosse ormai un lontano ricordo, si sbagliava. Anzi bisogna attendere ancora un anno. Lo dicono i numeri previsionali dell'Osservatorio Acquisti CartaSi, secondo cui l'uscita dalla crisi è prevista nel corso del 2014, quando la spesa con carta di credito supererà gli 80 miliardi di euro, 4 miliardi in più rispetto al 2012. Lo studio previsionale delle dinamiche di spesa con carta di credito è basato sull'elaborazione di un database quadriennale di più di 60mila serie storiche proprietarie.

Se per il 2013, continua l'Osservatorio, il trend della spesa annuale crescerà complessivamente dello 0,8%, per il 2014 la crescita prevista è del 2,4%. Escludendo il canale ecommerce, gli andamenti calano rispettivamente al -1% e al +0,8%. Ma la ripresa sarà a macchia di leopardo, diversa cioè da regione a regione.

Intanto il 2012 ha segnato il passaggio della crisi da finanziaria a reale. Tra le nuove tendenze quello del rallentamento delle spese in informatica, dovuto probabilmente sia alla minor pressione dell'offerta, sia a una minor reattività da parte delle fasce di persone non ancora raggiunte dai prodotti tecnologici. A questo andamento fa per altro riscontro il boom della spesa online in telefonia e prodotti musicali

Infine, il nuovo fenomeno, quello dell'e-commerce, che sta cambiando le abitudini all'acquisto degli italiani: sul web gli orari e cadenze sono molto diverse dal mondo fisico, gli acquisti non sono legati al concetto di "ricorrenza" dello shopping, hanno superato quello del "saldo" e facilitano le possibilità di confronto (favorendo perciò la concorrenza). Se nel 2012 il valore complessivo degli acquisti è cresciuto nominalmente del 2,6%, l'e-commerce si è espanso addirittura del 16,5%.