Carte di credito, la Visa taglia le commissioni interbancarie (Mif), in 10 paesi tra cui anche l'Italia. Il colosso ha proposto la riduzione delle commissioni all'Europa al fine di mettere una pietra sopra l'inchiesta dell'Antitrust Europeo. La scelta avrà riflessi positivi su tutti i possessori di carte di credito Visa in Italia.

La Visa riduce le commissioni interbancarie per le carte di credito. La proposta è giunta pochi giorni fa alla Commissione Europea a seguito dell'indagine dell'Antitrust: la riduzione delle commissioni Mif sarà compresa tra il 40 e il 60 per cento: queste arriveranno allo 0,3%, calando dagli attuali valori che oscillano tra lo 0,5 e lo 0,7 per cento. La Visa con questa manovra arriverà quindi alla stessa percentuale (lo 0,3%) applicata a tutte le transazioni dal circuito di carte di credito Mastercard.

La notizia del taglio delle commissioni interbancarie non è certo una novità da poco, se solo si considera che le carte emesse da Visa rappresentano all'incirca il 41% delle carte con cui si effettuano pagamenti nel territorio Europeo. Le Mif su cui si verrà operare la riduzione valgono tanto per le transazioni internazionali che nazionali e oltre che per l'Italia i cambiamenti a esse applicati saranno validi anche per il Lussemburgo, l'Olanda, il Belgio, l'Ungheria, la Lettonia, la Svizzera, Malta, l'Islanda e l'Irlanda.

L'indagine dell'Antitrust Europeo che ha spinto la Visa a questi tagli era nata in merito alla valutazione delle commissioni in relazione alla posizione dominante sul mercato da parte del colosso delle carte di credito.