Anche se gli italiani sono tradizionalmente affezionati al pagamento in contanti, le carte di credito sono sempre più diffuse nel nostro paese. E ora, anche gli imprevisti più fastidiosi relativi ai metodi di pagamento elettronico, come il furto o lo smarrimento della propria carta, possono essere ridimensionati: da qualche tempo, infatti, le compagnie assicurative offrono polizze a copertura degli inconvenienti.

Le assicurazioni sulla carta di credito, come riporta una recente analisi de "La Stampa", possono essere ascritte a due categorie principali: da una parte le polizze a copertura dell'eventuale uso indebito della carta, dall'altra quelle contro sinistri di vario genere.

Il primo tipo mette al riparo da ogni spiacevole conseguenza derivante dallo smarrimento della carta o dal suo furto. In entrambi i casi, se non si procede immediatamente con il blocco presso la propria banca si possono avere amare sorprese, come vedersi prosciugare il conto da malintenzionati.

Le polizze del primo tipo, quindi, possono andare a copertura dei soldi spesi abusivamente con la carta di credito, o degli oggetti o dei servizi acquistati con la carta stessa. Un esempio è la polizza Card Protection Value di Agos Ducato. Sono disponibili, inoltre, polizze che prevedono il rimborso dei soldi scippati in seguito a un prelievo Bancomat o dei prodotti rubati, se pagati con carta.

Per quanto riguarda la seconda categoria, esistono polizze che coprono da altre tipologie di imprevisti legati alle carte, quali la morte o l'invalidità permanente totale dell'intestatario, o la perdita del lavoro, la malattia o altre condizioni oggettive di difficoltà.

Un esempio? l'assicurazione Credit Protection insurance di Compass, che prevede differenti garanzie che si suddividono in prestazioni valide per tutti gli Assicurati (Decesso e Invalidità permanente Totale) e prestazioni valide a seconda dello status lavorativo dell'Assicurato al momento del sinistro.