Una sorta di carta prepagata per l'acquisto di beni di prima necessità. Con un decreto legge approvato recentemente sono stati sbloccati alcuni fondi messi a disposizione da Eni e Eni Foundation, una somma irrisoria che però può essere molto utile soprattutto per quelle famiglie il cui reddito mensile è molto basso.

Questi nuclei familiari avranno a disposizione ottanta euro ogni bimestre per l'acquisto di generi alimentari di prima necessità. La cifra verrà caricata su questa carta detta Carta Acquisti, una sorta di ricaricabile da utilizzare nei vari supermercati e discount associati oltre che nelle farmacie e nelle parafarmacie. I titolari della carta acquisti avranno diritto ad uno sconto del 5% su tutti i prodotti dei vari esercizi ad essa associati oltre ad altre detrazioni previste dalla legge. Non sarà possibile invece prelevare denaro dalla suddetta carta.

I potenziali beneficiari di questa carta sono tutti i nuclei familiari con almeno un bambino al di sotto dei tre anni di età (il beneficiario è il minore mentre il titolare è il capo famiglia) e tutte le persone che hanno compiuto almeno sessantacinque anni e che possiedono i requisiti base delineati dall'Inps.

Per ottenere la Carta Acquisti, dopo la verifica del possesso dei requisiti obbligatori è necessario compilare l'apposito modulo presente sul sito dell'Inps e consegnarlo ad un qualunque ufficio postale che inoltrerà la domanda all'Istituto di Previdenza. Al momento della consegna la Carta Acquisti avrà già un credito di ottanta euro che, come detto in precedenza, verrà liquidato ogni due mesi.