Che l'uso della moneta elettronica in Italia, sia ancora lontano dagli standard europei è un dato di fatto.

Da una ricerca fatta da "Altroconsumo" e dai dati forniti dalla Banca Centrale Europea, si evince però che con le nuove misure anti evasione stabilite dal governo, il suo uso è destinato ad avere un buon incremento.

Ricordo infatti che il movimento di denaro contante, a differenza di quello elettronico, non è tracciabile.

La scelta della carta dipende dall'uso che ne fate e non deve basarsi solo sul canone. Lo stesso, difatti, varia in base alle vostre esigenze d'utilizzo.

Alcuni preziosi consigli.

Consigliatissimo l'uso nei negozi, in quanto molte compagnie, una volta raggiunta dal consumatore un tot di spesa, restituiscono il canone annuale.

Il prezzo del prodotto acquistato con la carta, non deve, per legge (at.3, comma4 dlgs11/2010), essere aumentato dall'esercente . Tutt'al più, può essere applicato uno sconto.

Assai sconsigliabile il prelievo di contante, si arriva a commissioni da capogiro. Per prelievi meglio il bancomat.

Un eventuale recesso dal contratto non implica il pagamento del canone annuo, ma solo di quello relativo al periodo di effettivo utilizzo.

In caso di furto, o smarrimento, bloccare subito la carta chiamando il numero apposito. Qualora vi fosse stata rubata ed utilizzata prima della vostra segnalazione, l'importo da pagare al massimo raggiunge i 150 euro.

Per finire ricordo che la tutela on line è molto più efficace di qualche anno fa.

Da ultimo, ma non per ultimo, tenete sempre sotto controllo l'estratto conto, tramite la ricezione quotidiana di sms o via net.