La carta di credito revolving rappresenta uno strumento di pagamento comodo in quanto si acquista e poi si paga con piccole rate mensili. Pur tuttavia i tassi applicati sono più alti, spesso doppi rispetto a quelli applicati su un prestito finalizzato, così come in caso di saldo in ritardo delle rate gli interessi di mora applicati possono addirittura andare a superare quelli che sono i tassi ad usura fissati periodicamente dalla Banca d'Italia.

A mettere in evidenza questa situazione, citando le perizie che sono state effettuate dalla Procura di Trani, è stata la Confconsumatori di Brindisi che, per venire incontro ai consumatori, ha annunciato il lancio del servizio "S.O.S. carte revolving" insieme all'Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore.

Questo affinché i titolari delle carte di credito revolving possano acquisire nel caso piena consapevolezza sul loro funzionamento e soprattutto sui costi che vengono applicati. E se vengono addebitate somme illegittime, che superano complessivamente i livelli dei tassi ad usura, la Confconsumatori di Brindisi invita i titolari delle carte ad inoltrare alla società finanziaria una diffida con l'obiettivo di ottenere la restituzione del maltolto.