Moltissime saranno le novità che aspettano i cittadini italiani a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Sviluppo bis, ma tra le novità più interessanti c'è quella che riguarda l'obbligo per tutti i commercianti di dotarsi di strumenti che consentano, ai propri, di poter effettuare pagamenti elettronici mediante carte di credito, bancomat o i nuovi sistemi incorporati negli smartphone. Si vorrebbe in questo modo contrastare ulteriormente il rischio di pagamenti "in nero".

La disposizione entrerà in vigore dal primo gennaio 2014: da tale data, infatti, tutti i soggetti che effettuano vendita di prodotti o servizi, anche professionali, saranno obbligati ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di credito. Bisogna precisare che la norma introdotta non obbliga l'utente a pagare soltanto attraverso dispositivi elettronici, ma impone al commerciante di dotarsi delle strumentazioni necessarie per fare in modo che chiunque lo desideri possa effettuare pagamenti mediante carte di credito.

Il Regolamento di attuazione di questa norma sarà valido solo per determinati importi minimi e per determinati soggetti esercenti il commercio, ma ancora non sono state fornite indicazioni in tal senso per cui si prevede che in futuro con un successivo regolamento di attuazione del Ministero dell'Economia si chiarirà meglio la situazione.

Tale regolamento potrà prevedere anche l'estensione di tali obblighi ad altri strumenti di pagamento elettronici gestiti da tecnologie mobili come ad esempio gli smartphone. Un esempio di questo è già previsto sul nuovo iPhone 5 in cui è stato istallato, una App chiamata "Passbook" che appunto consentirà di registrare tutti i pagamento effettuati.