"Ogni mese, il momento in cui apro l'estratto conto della carta di credito sono dolori", dice un insegnante di inglese che vive negli Stati Uniti. "Guardo il totale incredulo, come se un altro me stesso, una specie di Mr. Hyde spendaccione, avesse girato per negozi di giocattoli e di elettrodomestici, per supermercati e stazioni di servizio facendo acquisti in preda a qualche raptus".

La diffusione delle carte di credito nel mondo orientale ed occidentale

Le carte di credito sono entrate e continueranno ad entrare sempre più nella nostra vita, perché possono essere una grande comodità. Si calcola che in Giappone ci sono più carte di credito che telefoni, per ogni giapponese sopra i 20 anni ci sono in media due carte di credito. Nel resto dell'Asia ci sono più di 120 milioni di carte di credito, circa 1 ogni 12 persone. James Cassin, della MasterCard International, dice: "L'Asia è di gran lunga la zona a crescita più rapida per quanto riguarda l'uso delle carte di credito".

Non molto diversa la situazione nel mondo occidentale. Un californiano, soprannominato da alcuni "mister Plastic Fantastic", ha messo insieme una collezione di 1.265 carte di credito valide. Non sarà il tipico titolare di una carta di credito, tuttavia le carte di credito, il "denaro di plastica", sono ormai diventate un elemento importante della moderna società occidentale.

L'industria del "denaro di plastica" si sta affermando anche in Europa, dando luogo ad accese battaglie tra banche e istituti di credito rivali che si contendono una clientela molto promettente. Il numero totale delle carte di credito valide in tutto il mondo supera abbondantemente il miliardo!

Diffusione delle carte di credito in Italia: il perché del ritardo

E in Italia? In Italia, il transato attraverso le carte di credito ha, rispetto al resto dell'Europa, volumi bassi. Il motivo? Diversi! Ancora molti commercianti non si sono abilitati per ricevere pagamenti con carta di credito. E spesso, l'italiano medio, che evidentemente non ha perso la fama di risparmiatore, preferisce ancora avere il contante in tasca piuttosto che il cosiddetto denaro di plastica. Per non parlare del pericolo frode di cui molti hanno paura. Ci sono diversi tipi di frode legati alle carte di credito che costano ogni anno centinaia di milioni di euro. E anche se non si è vittime in prima persona, se si possiede una carta di credito probabilmente ci si rimette in quanto bisogna pagare commissioni e tassi di interesse più elevati.

Carta di credito sì o carta di credito no? È innegabile che chi la usa deve farlo con attenzione. Il mensile Svegliatevi! consiglia: "Usatele come uno strumento pratico. Ed evitate di accumulare debiti. Tenere sotto controllo le spese fatte con le carte di credito è un passo importante per riuscire ad amministrare il denaro".