Il mercato delle carte di credito è in diminuzione a fronte di una crescita delle carte di debito. Pare infatti che gli italiani preferiscano, e probabilmente sono costretti, ad utilizzare la propria carta di debito andando così ad utilizzare direttamente i propri risparmi sul conto corrente, evitando di far erogare carte di credito con massimali e costi a cui non è più possibile far fronte a causa della crisi economica in atto che sta agendo pesantemente sul bilancio personale di ogni individuo.

Il numero delle frodi creditizie legato alle carte di credito continua a crescere superando la soglia delle 9000 clonazioni accertate: un consumer su quattro è vittima di frode.

Forte calo delle carte di credito
Si segnala infatti una forte contrazione del numero di carte in circolazione, calo più consistente di quello registrato nel 2010. Il numero delle transazioni effettuate nel 2011, dopo aver sfiorato i 590 milioni nel 2010, ha fatto registrare una leggera flessione, mantenendosi comunque su livelli superiori rispetto al 2009. Si registra, anche una flessione dell'importo delle transazioni effettuate.

Aumento delle carte di debito (Bancomat)
Al contrario, il numero di carte di debito in circolazione continua a crescere, anche se con percentuali inferiori rispetto a quelle registrate nel 2010 e aumenta anche il numero delle operazioni effettuate. Anche in questo caso, si rafforza il trend di riduzione dell'importo medio, evidenziando una netta diminuzione media annua.