L'insaziabile Google ha deciso di lanciarsi anche nel mercato delle carte di credito. Non stiamo parlando del portafoglio virtuale Google Wallet, che ha riscosso molto successo nel panorama degli acquisti online, ma di vere e proprie carte di pagamento, destinate alle aziende che intendono acquistare spazi pubblicitari online.

Il servizio è disponibile solo per la Gran Bretagna, anche se secondo il Financial Times presto sbarcherà anche negli Stati Uniti e in altri Paesi europei. L'obiettivo della società di Mountain View è utilizzare le sue riserve di liquidità per finanziare i piccoli inserzionisti, che entrerebbero nel mercato della raccolta pubblicitaria con tassi di interessi convenienti. Nel lungo periodo, è verosimile che le aziende coinvolte aumentino il proprio bacino di utenti e possano incrementare la propria presenza fra gli annunci pubblicitari online.

Google offre già ai suoi clienti dei prestiti, con un importo variabile dai 200 e i 100 mila dollari, per pagare le inserzioni su Adwords, il ramo della società che si occupa appunto della raccolta pubblicitaria. Tuttavia non è la prima azienda legata a internet a sperimentare una "invasione di campo" nel settore dei finanziamenti. Pochi giorni fa, circolava infatti un'indiscrezione - al momento smentita dagli interessati - circa una linea di prestiti online targata Amazon, anche questa dedicata al mondo dei piccoli e medi commercianti.