Ipso ha sviluppato una ricerca per conto di Sia che mette in luce come stia avvenendo un grande sviluippo e diffusione delle carte di credito e debito oltre a quello di innovativi sistemi tecnologici per i pagamenti (si pensi ai nuovi dispositivi per cellulari, ad esempio)

In Italia cresce, quindi, la "predilizione" per l'uso di carte di credito e bancomat. Secondo la sopracitata ricerca, un italiano su tre si dice disposto a rinunciare ai pagamenti in contante e a utilizzare la moneta elettronica, anche per i cosiddetti micro-pagamenti d'importo inferiore a 50 euro. L'analisi si basa su un campione di 800 persone rappresentativo della popolazione.

Le analisi raccolte da Sia mettono in luce come i cellulari saranno lo strumento più utilizzato per fare acquisti nel prossimo futuro. Secondo il 36% degli intervistati ciò è possibile disincentivando l'utilizzo del denaro contante e favorendo i pagamenti mobili, effettuati tramite cellulare. Propensi a questa strategia sono igiovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni (39%), gli studenti (38%) e i laureati (37%). Bisogna comunque dire che il contante continua ad essere lo strumento preferito da una parte degli italiani (un consumatore su cinque).