Si cerca, soprattutto in questi anni, di incentivare gli italiani all'uso della carta di credito, anche per motivi di controllo fiscale. Ma quali sono i vantaggi e i contro per i pagamenti elettronici?

I dati che scaturiscono dalle interviste di Hall & Partners per Consumers'Forum nell'ambito della ricerca "Gli italiani e le carte tra abitudini e aspettative" ci dicono che l'uso delle carte nel nostro Pese è limitato perché troppo spesso ci si trova dinnanzi a prodotti con costi pochi chiari e trasparenti secondo i consumatori.

Dal Ministero dell'Economia e delle Finanze arriva la proposta di addottare un indicatore sintetico di costo per le carte di credito, per rendere la scelta della carta semplice e chiara, per quanto possibilie.

Domenico Gammaldi di Bankitalia ha affermato che: "Tra le convinzioni maggiori dei consumatori vi è il fatto che le carte di pagamento hanno un costo che il contante non ha. Non c'è affermazione più sbagliata. I consumatori tendono a dimenticare facilmente il rischio di furti e danni connessi per non parlare della percentuale, seppur minima, degli interessi che maturano lasciando i soldi sul conto corrente piuttosto che nel portafogli".