Slitta al 2014 l'obbligo, proposto dalla recente bozza del decreto legge Sviluppo, che impone agli esercenti di accettare pagamenti effettuati con carte di credito e bancomat. È quanto si legge nell'ultima versione del testo, da cui scompare anche il limite di 50 euro all'utilizzo del contante.

Ma le novità introdotte nell'ultima bozza del decreto non si fermano qui. Il testo prevede anche un credito di imposta, fino al 50% del costo dell'investimento, per favorire la realizzazione delle infrastrutture, nonchè la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti e biglietti elettronici per i bus. Scompare, inoltre, il rinnovo automatico della polizza Rc auto e sono previsti incentivi (150 milioni nel 2013) per favorire lo sviluppo della banda larga e combattere il digital divide.

Per favorire, invece, la diffusione dell'e-commerce, il decreto prevede uno sconto fiscale alle medie imprese che sfruttano il web per la vendita dei propri prodotti. Non è ancora specificata l'entità dello sconto, la bozza stabilisce soltanto che le operazioni di cessione devono avvenire sui mercati internazionali tramite transazioni di commercio elettronico e il pagamento relativo alle operazioni deve essere effettuato tramite strumenti di pagamento elettronico.

Salgono, infine, a 20 gli articoli dedicati alle start up, per le quali sono previste nuove detrazioni fiscali. "Per gli anni 2013, 2014 e 2015 - si legge nel dl - all'imposta lorda sul reddito delle persone fisiche si detrae un importo pari al 19% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più start-up innovative".