La Carta della Cultura ha dato i suoi primi frutti. La carta di credito realizzata da CartaSì e Regione Piemonte per rilanciare iniziative e progetti culturali ha permesso di raccogliere già 90 mila euro, che saranno destinati a diverse sedi museali.

L'accordo è stato siglato lo scorso 5 giugno, e prevede il raggiungimento entro un anno di quota 250 mila euro da reinvestire nel settore cultura della regione. Le carte sono distribuite con un criterio progressivo, che ha coinvolto per primi i dipendenti dell'amministrazione regionale e sta per allargarsi a quelli del Comune, della Camera di Commercio e dell'Asl di Torino. Nuove convenzioni sono in arrivo nel Comune di Vercelli, nelle Università piemontesi, per la Fondazione Torino Musei e il Consorzio Venaria Reale.

Da gennaio, inoltre, tutti i privati potranno chiedere al proprio istituto di ottenere la Carta "Piemonte Is" (dal nome del marchio registrato dalla Regione per la promozione turistica, ndr). I vantaggi per i titolari sono, oltre all'assenza di costi e commissioni per l'utilizzo della carta, la possibilità di rimborsare le spese entro 60 giorni (contro i normali 30) e la facoltà di scegliere l'ente culturale che beneficerà del versamento del 3 per mille per ogni transazione effettuata. La lista dei destinatari è disponibile sul sito PiemonteItalia.