Usare la carta di credito in Italia è più sicuro che in Europa. Sono diminuite le frodi nel 2011, 284 mila contro le 319 mila del 2010. Il Dipartimento del Tesoro ha diffuso i dati relativi alle transazioni effettuate con carta di credito, bancomat e carte prepagate, rivelando medie migliori dei vicini europei.

Il tasso di frode italiano è pari a 0,0196%, in calo del 13,6% rispetto al 2010, mentre, ad esempio, la Gran Bretagna e la Francia hanno un'incidenza dello 0,061%. Nel nostro Paese è bassa anche la frequenza delle truffe, con un tasso dello 0,021%, ridotta anche questa del 14% dal 2010.

I tipi di frode più diffusi nel Belpaese sono ancora quelli tradizionali, ovvero la contraffazione e la clonazione delle carte. All'estero, data la maggiore diffusione dell'e-commerce, ha invece preso piede il metodo della "carta non presente", cioè l'uso fraudolento della carta via internet. È in aumento, tuttavia, la percentuale di italiani vittime di frodi nel settore delle scommesse online.

La carta più amata dagli italiani resta il bancomat, surclassata solo dalla vera passione nazionale: il contante. Infatti, l'utilizzo della carta di debito è destinato prevalentemente al prelievo di banconote presso gli ATM che per i pagamenti elettronici.