La carta di credito è un modo pratico ed efficace per pagare senza contanti, soprattutto se si è in vacanza. Più pratica e leggera, la carta evita a chi viaggia di portare troppo denaro con sé o di cambiare la valuta all'estero. Ma soprattutto quando si è lontani da casa è bene fare attenzione ai rischi e ai costi che ne possono derivare. Per evitare brutte sorprese è bene allora prendere alcune precauzioni.

Se la meta delle proprie vacanze è un paese in cui vige una valuta diversa, è bene informarsi sulle condizioni e le spese in caso di acquisto o prelievo con la carta e sul tasso di cambio della valuta. Questo, infatti, varia a seconda dell'operatore e a volte può essere talmente elevato che la scelta di pagare in contanti potrebbe risultare addirittura più conveniente. Inoltre qualsiasi prelievo o acquisto effettuato all'estero non è mai gratuito. I costi applicati variano in base all'ente emittente e al tipo di carta, ma spesso sono piuttosto alti.

Ma le spese nascoste non solo l'unico rischio a cui si può andare incontro usando la carta di credito. Il denaro di plastica può essere infatti smarrito o rubato. In questi casi, per non incorrere in danni peggiori, è necessario segnalare immediatamente l'accaduto all'ente emittente, al fine di bloccare subito la carta. Ogni società di carta di credito ha, infatti, una centrale di emergenza raggiungibile 24 ore al giorno, il cui recapito si trova spesso sulla carta stessa.

E' necessario poi prestare sempre molta attenzione alla transazione e conservare tutte le ricevute di acquisto. Inoltre, una volta tornati a casa, è necessario controllare subito l'estratto conto ricevuto con l'elenco delle transazioni. L'ente emittente mette, infatti, a disposizione degli utenti un lasso di tempo piuttosto limitato per segnalare eventuali discordanze nei dati.