Carta di credito: strumento tanto comodo quanto vulnerabile. Sono state scoperte nuove falle nei sistemi di pagamento elettronici che consentono ai clonatori di raccogliere un ricco bottino di dati e denaro ai malcapitati titolari di carte.

L'anello debole della catena sarebbero i terminali di pagamento, quelle macchinette in cui si inserisce la carta, diffusissime in supermercati, negozi, ristoranti e benzinai. Gli hacker sfruttano una falsa carta di credito che può memorizzare tutte le credenziali delle carte passate per un dato terminale.

Ai criminali basta immettere una nuova carta per recuperare i dati copiati e dar fondo ai plafond delle carte di credito. Sono a rischio anche le carte bancomat, perché questo sistema è in grado di rilevare anche il codice pin digitato durante le transazioni.

In Gran Bretagna, dove questo metodo sta prendendo rapidamente piede, è in atto un'operazione massiccia di formattazione e aggiornamento dei terminali. VeriFone, uno dei maggiori produttori di lettori di carte ha confermato l'urgenza del provvedimento: "L'hackeraggio ai vecchi terminali è possibile, si deve agire in fretta per salvaguardare la sicurezza dei possessori di carte di credito".