Domani (21 giugno 2012), per il secondo anno consecutivo, avrà luogo la seconda edizione del "No Cash Day", una giornata a favore del "denaro elettronico" che mette in evidenza - anche in termini statistici - la maggior convenienza e sicurezza per il consumatore nell'utilizzo della carta di credito.

In Italia, si sa, l'uso della carta di credito o di debito è molto esiguo rispetto agli altri Paesi d'Europa. Lo conferma anche l'Abi, l'associazione delle banche italiane: lo Stivale è tra gli stati occidentali con il più basso utilizzo di carte di credito. Secondo la più recente mappatura, sono 34,2 milioni le carte e 33 milioni i bancomat. Al Nord del paese si concentra il 57% delle carte in circolazione contro il 22% del Centro e il 21% di Sud e Isole.

"No Cash Day" è una manifestazione che invita tutti a utilizzare per un giorno solo sistemi di pagamento elettronico e prevede tavole rotonde sul tema del costo del denaro fisico. Il tutto è organizzato da Geronimo Emili, consulente di comunicazione milanese, e realizzato con il contributo di diversi sponsor (tra cui MasterCard).

Le motivazioni per cui il consumatore dovrebbe smettere di pagare in contanti sono fondamentalmente 3: perché il contante non è gratuito (la sua gestione in Europa vale 50 miliardi di Euro l'anno, 10 di questi spesi dall'Italia); perché esiste una forte connessione fra denaro contante ed evasione fiscale e perché l'uso del contante viene definito "pericoloso" in relazione al numero di rapine in banca.