Pay Pal è uno dei sistemi più diffusi per i pagamenti sul web. Anche se gli strumenti di pagamento online sono sempre più sicuri, sia dal punto di vista tecnologico, che normativo, grazie alle numerosi leggi che disciplinano le attività di compravendita, è sempre meglio tutelarsi da eventuali frodi e disservizi. A tale proposito Pay Pal mette a disposizione degli utenti un Centro risoluzioni, che interviene in caso di phishing, addebito non autorizzato o difficoltà con un acquisto o una vendita.

Ad esempio, in caso di addebito non autorizzato Pay Pal rimborsa la vittima che possa dimostrare di non avere deliberatamente consentito a terzi di avere accesso al proprio ID PayPal o alla propria password. E' necessario, inoltre, segnalare l'accaduto immediatamente o comunque non oltre 13 mesi dopo l'esecuzione della prima transazione non autorizzata. Pay Pal tutela anche dai casi di phishing, cioè di furto di dati sensibili tramite email o siti spoof. Cliccando su un link, scaricando allegati o entrando su siti contraffatti è possibile trasferire involontariamente i dati del proprio conto. In questi casi è necessario contattare immediatamente Pay Pal e poi verificare che non ci siano movimenti sospetti nella cronologia del proprio conto.

Pay Pal protegge anche chi vende o acquista su eBay e altri negozi da possibili perdite dovute a reclami degli acquirenti, chargeback e storni, in caso di pagamento non autorizzato o di oggetto non ricevuto. In questi casi è, infatti, possibile aprire una contestazione online entro 45 giorni dal pagamento e trasformarla in un reclamo dopo 20 giorni. Sarà, dunque, PayPal a prendere una decisione sul caso e se necessario a rimborsare l'acquirente o il venditore dell'intero valore dell'acquisto, compresi i costi di spedizione.