Gli italiani non si fidano dei pagamenti online con carta di credito. L'abitudine a usare il contante fatica ad abbandonare il consumatore nostrano (siamo agli ultimi posti in Europa per la quantità di pagamenti elettronici), e le cronache piene di truffe e furti di dati sensibili non aiutano a invertire la tendenza.

La mentalità cambierà (forse) da sola col tempo. Chi invece ha già familiarità con gli acquisti online, ma teme di incappare nella rete dei truffatori, può proteggere i propri soldi e i propri dati seguendo dei piccoli e semplici accorgimenti.

Gli appassionati di e-commerce conosceranno sicuramente la certificazione SSL (Secure Socket Layer), il sistema che trasferisce i dati immessi in modo criptato e protetto. Prima di acquistare, è sufficiente verificare che il sito riporti, di solito in basso nella pagina, questa sigla. Quando comincia la procedura d'acquisto, poi, controllate anche che l'indirizzo della pagina cominci per "https://" e non soltanto per "http://". Il gioco è fatto: adesso quelle scarpe o quel cellulare visti online saranno vostri (tra l'altro, a un prezzo più basso che in qualsiasi negozio) in totale sicurezza.

Ricordate anche di non fornire mai il numero di conto corrente al quale è appoggiata la carta di credito. I dati necessari per completare l'acquisto sono solo quelli relativi alla carta (numero della carta, data di scadenza e codice di tre cifre, di solito scritto sul retro). Comunque, per dormire sonni più tranquilli, potreste dotarvi di una carta ricaricabile prepagata che genera una carta di credito virtuale, una sorta di carta usa e getta insomma. Così, se anche riuscissero ad attaccarvi, ruberebbero soltanto il contenuto caricato sulla carta per quella specifica transazione.

Potete prenotare la vostra vacanza o i biglietti del teatro o della partita con la massima tranquillità, ma siate sempre vigili. Se riscontrate un'anomalia durante la procedura d'acquisto, annullatela subito. Magari era soltanto un falso allarme, o un passaggio necessario di cui non eravate ancora a conoscenza, ma è meglio averne la certezza. Segnalate tutto alla banca e al gestore del sito: contribuirete a migliorare le operazioni di sicurezza.

Infine (stavolta le vecchie abitudini sono utilissime), non fidatevi assolutamente di presunte email inviate dalla vostra banca o dalla società che emette la vostra carta di credito con la richiesta di fornire le vostre credenziali. Gli istituti di credito non comunicano così con i propri clienti! Messaggi di posta elettronica che abbiano in oggetto comunicazioni allarmanti ("Attenzione: il vostro conto/la vostra carta è a rischio" e affini) o entusiasmanti ("Banca X ti premia con 1 milione di euro sul tuo conto" e simili) sono più che sospetti. Ignorateli, segnalateli come spam e informate la banca. Bastano solo pochi click.