Secondo gli ultimi dati dell'Ipso, la maggior parte degli italiani possiede una carta di credito (96%) ma solo il 57% la utilizza spesso in internet. Secondo il sondaggio "Cash? No grazie. Sempre più italiani tradiscono il contante", rappresentativo della popolazione italiana che naviga su Internet e presentato a inizio settimana a Palazzo Pirelli da Renato Mannheimer, circa l'80% degli intervistati si dice molto o abbastanza favorevole ai sistemi di pagamento elettronico mentre il 37% è conscio che i contanti costano al sistema-Italia moltissimo.

Tra gli internauti italiani, secondo la ricerca, il 79% del campione è d'accordo che per contenere i costi del contante è necessario incentivare l'utilizzo della moneta elettronica. Ma quanto "pesa" sull'economia l'uso diffuso del contante?

Dave Birch, l'inventore del Digital Forum di Londra, ha dichiarato che entro il 2050 l'utilizzo del contante sarà "un'attività assolutamente minoritaria, in quanto le operazioni no cash registrano un tasso di crescita annuale del 6 per cento in Europa e del 5 nel Nord Europa". Secondo i dati forniti da Birch, i quattro quinti dei 388 miliardi di transazioni europee al dettaglio sono ancora regolati in contanti e il costo totale di questo uso del denaro viene stimato in 84 miliardi. Questi dati sottolineano come il massiccio uso di contanti rappresenti solo un onere per i Paesi.