Proseguono gli sforzi del Governo per scoraggiare l'uso del contante e diffondere anche tra i più anziani la familiarità con i pagamenti elettronici. Tuttavia le misure di lotta al contante, adottate per contrastare l'evasione fiscale, e in particolare l'introduzione del limite da 1.000 euro per i pagamenti in contanti, hanno posto il problema di mettere a disposizione degli utenti più anziani strumenti semplici e a basso costo. Dal prossimo 1° luglio sarà possibile incassare stipendi e assegni di quiescenza con un importo pari a 1.000 euro o più soltanto tramite conto corrente o carta prepagata.

Tra gli strumenti volti a tutelare i pensionati c'è la Inps Card, su cui è possibile accreditare automaticamente la pensione senza bisogno di aprire un conto corrente. Uno strumento, dunque, molto utile per i circa 450 mila italiani che percepiscono una pensione mensile da 1.000 euro in sù. La carta Inps, emessa da Poste Italiane sul circuito Cirrus/Maestro, si pone come alternativa al conto corrente o alle tradizionali carte prepagate. Può essere, infatti, utilizzata per effettuare prelievi o per pagare nei negozi aderenti al circuito Cirrus, entro un massimo di 600 euro al giorno. La carta è esente da canone annuo e da imposta di bollo. Sul prelievo di contante è prevista, invece, una commissione di 1,75 euro in Italia e nel resto d'Europa e di 2,58 euro nei Paesi extraeuropei.

L'Inps Card va richiesta presso l'ufficio postale in cui si riscuote la pensione. Una volta ottenuta la carta, che verrà recapitata a casa insieme al Pin di sicurezza, è necessario attivarla recandosi nuovamente in posta per ottenere il documento di registrazione. Quest'ultimo dev'essere aggiornato ogni 40 operazioni effettuate, altrimenti la card verrà automaticamente bloccata. Se si procede all'abilitazione entro il 15 del mese si potrà accreditare la pensione sulla card direttamente dal mese seguente, altrimenti bisognerà attendere il secondo mese successivo.

Un accordo tra Ministero dell'Economia e istituzioni bancarie ha istituito anche il conto base, rivolto a tutti coloro che hanno un Isee inferiore a 7500 euro l'anno e ai pensionati con un reddito mensile inferiore a 1.500 euro, in modo da agevolare i pagamenti elettronici. I servizi di prelievo ai bancomat, l'apertura e gestione dei conti di base per l'accredito e il prelievo della pensione sono offerti gratuitamente ai titolari del conto che hanno diritto ogni anno anche a sei prelievi gratuiti presso lo sportello e a prelievi illimitati al bancomat.