In questi giorni la notizia sui furti di dati che hanno coinvolto 1,5 milioni di carte di credito Visa e MasterCard in America ha messo in allarme anche molti possessori carte elettroniche che comunemente le utilizzano come metodo di pagamento.

Se gli hacker rappresentano un problema che riguarda ormai tutte le banche del mondo, che devono garantire ai loro clienti un servizio di sicurezza adeguato, anche i consumatori da parte loro, possono cercare di evitare alcuni rischi, semplicemente seguendo alcune regole di buon senso.

Nel momento in cui si fanno pagamenti on line con carta di credito consiglia di controllare sempre che la connessione del sito su cui si sta effettuando un pagamento o una transazione elettronica sia protetta. Per capire se è effettivamente così basta vedere se compare a fianco dell'indirizzo il simbolo di un lucchetto. Se questo è rigato da una barra, significa, invece, che non si ha una connessione sicura, per cui si rischia di esporre i propri dati all'utilizzo di persone malintenzionate.

Un altro aspetto a cui bisogna far caso, per essere certi che si tratti si un sito sicuro, è la presenza delle lettere "https" nella barra degli indirizzi. È bene anche tenere aggiornata la versione del software per navigare su internet perché alcuni browser possono essere in grado di riconoscere spazi internet collegati a truffe informatiche e di avvisare preventivamente l'utente con un messaggio di allerta. L'installazione di antivirus, inoltre, è un altro buon modo per evitare intrusioni indesiderate nel proprio pc.

Il consiglio è anche di fare un uso attento delle proprie password, evitando di inviare codici e dati della propria carta di credito tramite email.

Per i pagamenti nei negozi tradizionali, il consiglio è di mettere sempre bene in vista la carta di credito quando si effettua la transazione e di conservare in un luogo sicuro i dati utili per il pagamento e i contatti di chi avvisare in caso di frode. Infine, un controllo periodico del proprio conto corrente permette di riconoscere eventuali anomalie.