L'evoluzione della tecnologia mobile e dei pagamenti elettronici sta avvicinando sempre di più il mondo dei cellulari a quello delle carte di credito. Centro di questo felice connubio sono le sim, cioè le piccole tessere contenute nei cellulari, che permetteranno di pagare direttamente con il proprio telefonino, via internet, sms o tramite tecnologia Nfc, sostituendo in questo modo le carte di credito vere e proprie.

A dimostrazione di questo nuovo legame tra sim e denaro elettronico ci sono le nuove proposte di due operatori mobili virtuali: Noverca e Poste Mobile. Poste Italiane sta lanciando sul mercato e-Postepay, cioè la prima carta di credito virtuale a essere derivata da una sim telefonica. Il cliente che possiede un numero Poste mobile, infatti, può richiedere direttamente dal proprio cellulare o da internet l'attivazione gratuita della carta "virtuale". Subito dopo la richiesta, l'utente riceve un sms protetto con le indicazioni del numero di carta, la sua scadenza e il codice di sicurezza. e-Postepay, in quanto già associata a un numero di cellulare, è abilitata ai servizi di mobile banking accessibili via sim di Poste Mobile e può essere collegata anche al proprio conto BancoPosta e BancoPosta Click, con il vantaggio di poter ricaricare e-Postepay dal cellulare.

"Sim Superflash" di Noverca è, invece, la sim associata alla carta ricaricabile già esistente Superflash di Intesa Sanpaolo. Grazie a questa sim il cliente può avere accesso ai servizi di mobile banking che permettono di fare addebiti sulla prepagata Superflash. Si possono fare tramite cellulare anche bonifici e, entro la fine del 2012, si potranno anche effettuare pagamenti tramite tecnologia Nfc (se il cellulare possiede questa funzione). I dati della carta sono contenuti nella memoria protetta della sim. Si prevede che nel futuro questa sim verrà collegata anche alle carte fedeltà della grande distribuzione.

Rilevante è che, a precedere queste due iniziative, sia stato uno dei maggiori operatori telefonici, Vodafone, che a novembre aveva già lanciato SmartPass, la prima carta di credito (del circuito Mastercard) associata a un numero di sim e che si ricarica come un cellulare.

Se il denaro di plastica agli italiani non piaceva molto, ora la nuova generazione di carte di credito "telefoniche", potrebbe avvicinare molti ai pagamenti elettronici. Il grande successo degli smartphone anche nel nostro Paese, infatti, sta cambiando notevolmente le abitudini degli italiani, che tendono ad aver sempre più "tutto a portata si smartphone", compresi i pagamenti e i servizi bancari che diventano sempre più mobili.