Moltissimi italiani usano la carta di credito prepagata Postepay per portare a termine acquisti sul web, anche perché oltre a prestarsi all'utilizzo come tutte le prepagate, si rifà al circuito Visa Electron, dotato di particolari sistemi di sicurezza per i pagamenti elettronici. Nonostante ciò, la carta non è esente dalle frodi informatiche, come è successo per la questione delle clonazioni sul sito hard Digital Playground. Ma, in caso di truffe è possibile chiedere il rimborso alle Poste Italiane?

Prendiamo il caso di una truffa recente ai danni di un consumatore intento a comprare su un sito di e-commerce. Usando la Postepay l'utente si è visto sottrarre, oltre all'importo dell'acquisto che aveva effettuato, anche ulteriori mille euro. Il cliente di Poste Italiane ha provveduto a presentare reclamo. Il prodigarsi del cittadino per cercare di essere rimborsato non è, però, andato a buon fine, visto che l'istituto ha negato in una nota ogni sorta di responsabilità dal momento che i codici della carta erano rimasti segreti e la piattaforma si era dimostrata affidabile secondo gli standard internazionali e in particolare secondo il protocollo 3D Secure: è un meccanismo di sicurezza sviluppato da Visa e MasterCard, che richiede una password prima dell'acquisto.

L'utente si è rivolto, conseguentemente, all'Arbitro bancario e finanziario (un organismo atto a risolvere controversie tra clienti e istituti di credito) che ha stabilito che chi subisce una truffa telematica ha diritto a ottenere un rimborso da parte delle Poste Italiane, stabilendo, per il caso citato, un rimborso al cliente pari a 850 euro. Questa pronuncia può fungere da battistrada e aprire la porta a chi sia stato vittima di raggiri analoghi. Carlo Biasior, direttore del Centro tutela consumatori e utenti di Trento, ha espresso soddisfazione per il risultato storico sottolineando che la decisione abbraccia in pieno "la legge sui sistemi di pagamento, la quale impone alle banche o alle società emittenti oneri probatori gravosi. Nella maggior parte dei casi sono le società a dover sopportare i danni conseguenti a truffe informatiche e non i consumatori".

Rimborso PostePay: bloccare la carta

Prima di passare all'azione di rimborso, è consigliabile bloccare la carta. Possiamo farlo recandoci semplicemente presso uno sportello Bancoposta, presentando denuncia.

Un altro modo per bloccare la carta PostePay, è quello di contattare il customer Care di PostePay, spiegare la situazione e procedere con il blocco.

Al termine di entrambe le operazioni ci verrà consegnato un codice di blocco relativo alla nostra Carta PostePay.

Numero Verde PostePay

803.160

questo numero è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e avrai il Contact Center di Poste Italiane a tua disposizione.

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