Una volta il badge universitario serviva semplicemente come documento identificativo dello studente per accedere ai servizi universitari. Negli ultimi tempi, invece, sembra essere diventato una tessera multifunzionale che può essere utilizzata anche come carta di credito. Sempre più spesso gli atenei universitari, per cercare di rafforzare la propria immagine, ampliano la loro offerta attraverso la proposta di alcuni prodotti "aggiuntivi" rivolti alle esigenze di studenti e insegnanti.

A farsi portavoce di questa nuova strategia di marketing applicata da molte università del Paese è stato il professor Luca Mari, direttore di Lab#ID, il laboratorio RFId, attivo all'interno della facoltà d'ingegneria della LIUC (Università Carlo Cattaneo di Castellanza). La LIUC ha lanciato la Enjoy Liuc Card, una carta multifunzione per studenti, docenti personale amministrativo in grado di offrire sia servizi bancari che universitari. L'iniziativa ha visto la collaborazione degli studenti di ingegneria e degli istituti Ubi Banca e Banca Popolare di Bergamo. Enjoy Liuc Card è una tessera elettronica dotata di un chip contact less che, in aggiunta a tutte le normali funzioni di badge, può essere utilizzata come una vera e propria carta di credito, in quanto permette di fare pagamenti attraverso circuiti MasterCard in Italia e all' estero. La carta può anche essere ricaricata presso tutte le filiali o gli sportelli automatici. Tra gli altri servizi offerti c'è la possibilità di inviare e ricevere bonifici, effettuare operazioni on line e di accumulare punti da trasformare in premi.

Il caso dell'ateneo Liuc non è l'unico in Italia. Il servizio "badge-carta di credito" è offerto anche dal Politecnico di Milano, che ha lanciato Policreditcard (rilasciata da Banca Popolare di Sondrio) per studenti, laureati e dottorandi dell'ateneo. La carta di credito del Politecnico può essere utilizzata anche per pagamenti all'estero e non richiede l'apertura di un nuovo conto corrente. La tessera è dotata di tre linee (pagamento e prelievo, internet banking). Attraverso questa, se si hanno i requisiti adeguati, si può accedere al premio di laurea.

Anche la Ca' Foscari di Venezia sta per lanciare la nuova carta multi servizi, con sistema r-fid, simile a quello utilizzato con gli skipass. La tesserà sarà badge per l' accesso ai servizi dell' ateneo, ma anche bancomat presso il circuito dell' istituto tesoriere dell' Università veneziana (Banco Popolare). Anche l'Università Bicocca di Milano ha sostituito il badge con la smart card, che oltre a consentire l' accesso ai diversi servizi universitari, permetterà di ottenere l'accredito di borse di studio, tra cui anche quelle Erasmus: si tratta di una carta prepagata realizzata in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio.