La Lombardia è la regione in cui si perdono più carte di credito: è quanto emerge da uno studio condotto da Cpp Italia (divisione della multinazionale inglese specializzata nella tutela delle carte di pagamento), basato sulle segnalazioni di sinistri inviate dai possessori di carte di credito negli ultimi 20 mesi.

Con ben il 26% delle segnalazioni totali, la Lombardia si è aggiudicata il primo posto nella classifica per numero di furti, clonazioni e incidenti riguardanti le carte di pagamento. Al secondo posto, con il 10,84% delle segnalazioni troviamo il Lazio, mentre al terzo posto, con il 7,23% delle segnalazioni c'è il Piemonte. A pari merito, con il 6,60% di segnalazioni, ci sono Emilia Romagna, Sicilia e Toscana.

Interessante, rispetto alla composizione dei sinistri, come ha fatto notare Walter Bruschi, amministratore delegato di Cpp Italia, è il fatto che "nel nostro Paese,che ha più di 700 mila clienti e 3 milioni di carte di credito assicurate, nel 61% dei casi bancomat e carte di credito sono semplicemente smarriti assieme alla borsa e al portafoglio che le contiene. Mentre solo nel 36% dei casi il sinistro è legato a un furto. Un dato che evidenzia come la causa dei nostri "mali" sia spesso dovuta alla nostra disattenzione nella gestione dei documenti." Fatto confortante se si considera il fronte della sicurezza, un po' meno se si pensa alle nostre cattive abitudini.

Entrando un po' più nel dettaglio dell'analisi, si evidenzia come circa le metà (45%) delle segnalazioni che sono pervenute al servizio di assistenza Cpp sono arrivate dalla provincia di Milano. Seguono Roma, con un 22% di incidenti, Torino (13,57%), Bologna (9,29%) e Bergamo con il 6,43%. Circa il 7% delle segnalazioni proviene dall'estero. Dai dati dell'analisi emerge che la maggior parte dei sinistri è avvenuta in un luogo pubblico: il 48% in strada e il 10% in supermercati e centri commerciali. Non sembrano essere sicuri nemmeno i posti di lavoro, dove sono avvenuti il 13% dei furti e il 10% degli smarrimenti di carte di credito rilevati da Cpp. Si può stare più tranquilli, invece, sui mezzi pubblici, in automobile e nei bar, dove le percentuali di sinistri sono molto più basse (2% e 3%).

Il fatto che molte segnalazioni siano legate principalmente a episodi di smarrimento dovrebbe far riflettere. Moltissimi sono stati coloro che hanno dichiarato di aver smarrito il proprio portafoglio con all'interno la carta di credito nei momenti di relax, altri hanno perso la carta di credito all'autogrill, altri ancora, invece, dal parrucchiere. Segno che, proprio nei momenti cin cui si è più tranquilli, serve una maggiore attenzione. Per correre meno rischi, un'alternativa alla carta di credito può essere una carta prepagata, che in caso di furto o smarrimento ha il vantaggio di non dare accesso diretto al conto corrente.