Tutti conosciamo la carta di credito come una tessera plastificata con una banda magnetica da "strisciare" nel Pos. Tra qualche tempo potrebbe non essere più così: la banda magnetica sembra essere infatti destinata a scomparire ed essere sostituita da un chip integrato nelle carta di credito stessa.

Il tramonto dell'era della carta di credito con banda magnetica è stato in qualche modo sancito dalle decisioni prese da MasterCard, uno dei principali circuiti bancari legati ai pagamenti con carta di credito. MasterCard, infatti, si sta preparando ad avviare negli Stati Uniti una roadmap che ha come obiettivo l'eliminazione della banda magnetica sulle carte di credito a vantaggio della tecnologia EMV. In questo modo si migliorerebbe la sicurezza dei pagamenti con carta di credito, che sarebbe superiore a quella del sistema con la strip magnetica.

Il presidente di MasterCard, Chris McWilton, in relazione a questa iniziativa ha dichiarato: "Stiamo andando verso un mondo oltre la plastica. I consumatori acquisteranno e pagheranno nel modo che meglio si adatta alle loro esigenze e ai loro stili di vita, con un tap, un click o un tocco all'interno di un negozio, online o su un dispositivo mobile". In questa prospettiva il piano di "evoluzione" del denaro di plastica appare quanto mai necessario. L'obiettivo del passaggio a questa tecnologia non è solo di aumentare la sicurezza delle transazioni, ma di conquistare nuove modalità di pagamento e non più solo quelli con carte di credito.

Per arrivare a questo risultato sarà necessaria la diffusione di nuovi prodotti e di nuovi dispositivi, per cui, secondo MasterCard, gli interventi dovrebbero essere completati negli Usa entro aprile 2013. Da quella data la carta di credito con solo il chip potrebbe cominciare ad estendersi in tutto il mondo. Nei prossimi mesi saranno comunicate le linee guida che MasterCard vorrà seguire per portare avanti questa "rivoluzione" delle carte di credito. Negli anni a venire, dunque, le nostre abitudini nei confronti del denaro di plastica potrebbero cambiare notevolmente: è previsto infatti non solo l'"addio" alla banda magnetica, ma anche una sempre maggiore diffusione dei pagamenti con smartphone.