Gli effetti della crisi si fanno sentire anche sui saldi. Gli italiani possono spendere sempre meno e non comprano più, nemmeno se i prodotti sono scontati. Vanno male soprattutto il settore dell'abbigliamento, gli elettrodomestici e l'elettronica tradizionale. Si salvano solo smartphone e tablets, che sono gli oggetti più desiderati di questo periodo.

A fare il primo bilancio sull'andamento delle svendite invernali è l'Osservatorio Acquisti di CartaSì che, valutando gli acquisti con carta di credito sia nei negozi tradizionali che in alcuni outlet, relativi ad alcuni dei prodotti interessati dalle promozioni, ha evidenziato come la tendenza generale dei consumi tra gli italiani sia in discesa anche a gennaio, nonostante il periodo dei saldi.

Il risultato degli acquisti con carta di credito, secondo l'Osservatorio, è negativo e fa registrare un -6,4% rispetto all'anno precedente. Un dato che, per le associazioni dei commercianti e per le associazioni dei consumatori è ancora troppo ottimistico. Il calo in molti settori sarebbe anche a doppia cifra, in particolare per quanto riguarda il campo dell'abbigliamento e degli elettrodomestici.

Confesercenti presenta dei dati anche peggiori di quelli di CartaSì. Il calo degli acquisti nell'abbigliamento e negli elettrodomestici , secondo l'associazione, si aggirerebbe infatti intorno al 15%. "L'abbigliamento è in questo momento il prodotto che tira meno, per gli italiani conta di più l'ultimo modello di cellulare, una bella vacanza, un viaggio" ha affermato Roberto Manzoni, presidente nazionale settore moda della Confesercenti. Per quanto riguarda le spese della casa sono tutte concentrate in bollette ed energia, per cui gli italiani non pensano più all'elettrodomestico di ultima generazione. Vanno meglio, anche se non in maniera superlativa, le vendite di tablets e smartphone: in un mercato dell'elettronica più che altro statico sono gli unici prodotti definiti "dinamici".