Si è concluso qualche giorno fa il CES (Consumer Electronic Show di Las Vegas), uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di elettronica di consumo. In questa grande fiera dell'elettronica quest'anno è emersa con evidenza una nuova figura di consumatore: il "consumatore connesso", che nei prossimi anni rivoluzionerà il mercato del business.

Si tratta di un nuovo modello di consumatore in grado di utilizzare tutti i servizi offerti dalle tecnologie per i suoi acquisti e i suoi pagamenti. In questa prospettiva anche l'utilizzo della carta di credito si appresta a essere rivoluzionato. Al CES, infatti, è stato annunciato, ed è iniziato, il processo di certificazione Visa che, attraverso numerosi test a livello tecnico di sicurezza e usabilità, ha l'obiettivo di certificare i pagamenti effettuati tramite l'utilizzo di un dispositivo mobile. Questi test permettono di rendere più sicure e affidabili le transazioni Visa compatibili con gli standard globali dei pagamenti tramite chip che utilizzano tecnologia NFC.

La tecnologia NFC (Near Field Communication), che fornisce connettività wireless a corto raggio, permette agli smartphone di trasmettere i dati dei pagamenti ai terminali contactless che sono presenti nei negozi di tutto il mondo. In questo modo non sarà più necessario "strisciare" la propria carta di credito negli apparecchi POS dei punti vendita, ma basterà semplicemente avvicinare il proprio cellulare al terminale ed eseguire il pagamento per l'acquisto di un bene o di un servizio.

Ecco i modelli di smartphone che al CES 2012 hanno ottenuto la certificazione Visa per l'abilitazione ai pagamenti elettronici in mobilità con il sistema Visa payWave (già riconosciuto da istituzioni finanziarie): gli smartphone di Samsung Electronics, LG Electronics e Research In Motion (RIM) equipaggiati con tecnologia NFC.

Gli smartphone Samsung Galaxy SII, LG Optimus NET NFC, oltre alla serie BlackBerry Bold 9900, BlackBerry Bold 9790, BlackBerry Curve 9360 e BlackBerry Curve 9, accoglieranno il sistema di pagamento Visa e verranno così abilitati per l'mPayment, cioè il sistema di pagamento mobile.

Secondo Bill Gajda della Global Head of Product Mobile di Visa Inc., gli istituti finanziari, per diffondere sempre di più l'applicazione di mPayment di pagamento mobile, dovrebbero offrire come servizio, in aggiunta alle classiche carte di credito, la possibilità di rendere il proprio smartphone un dispositivo di pagamento mobile a tutti gli effetti. Gli smartphone, diventando degli strumenti di pagamento mobili, intuitivi, comodi e sicuri, quindi, si apprestano nel prossimo futuro a sostituire le carte di credito che potrebbero divenire superflue per i pagamenti elettronici.