Nell'ultimo periodo si è parlato molto di pagamenti con carte di credito, anche in virtù delle misure comprese nella manovra di dicembre che hanno previsto una riduzione della soglia dei pagamenti in contanti a 1000 euro. Tutte le spese e le transazioni finanziarie che superano questa cifra dovranno essere obbligatoriamente effettuate attraverso bonifici o carte di credito, per questo si prevede nei prossimi mesi un forte aumento dell'utilizzo di pagamenti elettronici effettuati con carte di credito, carte prepagate o carte revolving. E' quindi molto utile che chi possiede una carta di credito cerchi di evitare di essere soggetto a fenomeni di clonazione della propria carta. Vediamo ora qualche precauzione da prendere quando si utilizzano le carte di credito.

Il fenomeno della clonazione delle carte di credito appare piuttosto diffuso e può avvenire non solo con i pagamenti on line, ma anche quando si fanno acquisti in negozi attraverso dispositivi POS, oppure quando ci si reca presso gli sportelli automatici (ATM). Nel caso in cui si eseguano pagamenti con carta di credito on line è importante che il possessore di carta di credito abbia anzitutto un buon browser di protezione che sappia individuare i link sospetti, inoltre è bene porre attenzione a tutte le email "ambigue" in cui vengono richiesti i dati di home banking e i propri codici, perché proprio attraverso queste richieste i frodatori informatici riescono a clonare le carte di credito.

Per chi è abituato a pagare normalmente con carte di credito anche nelle spese quotidiane, invece, le insidie si nascondono nei dispositivi POS e ATM. In questi casi, quando ci trova all'interno di uno sportello automatico è sempre bene coprire la tastiera mentre si digita il codice e controllare se fuori dallo sportello c'è qualcuno di sospetto con un dispositivo elettronico che attraverso bluetooth potrebbe ricever i dati delle carte di credito copiati da un circuito inserito nella fessura dove si inserisce la carta. Quando invece si effettuano pagamenti telematici con dispositivi POS, il consiglio è di stare attenti a non lasciare lo scontrino in giro dopo l'acquisto perché i frodatori, attraverso la tecnica del trashing, possono risalire alla matrice.

Nel caso in cui si attenda la nuova carta di credito, ma questa non sia ancora arrivata, bisogna contattare direttamente l'istituto per accertarsi di non essere vittima di boxing, cioè della sottrazione per scopi di frode della propria carta di credito che viene normalmente spedita per posta dalle banche.

Per chi avesse bisogno di una carta di credito, o volesse una carta prepagata per effettuare i propri acquisti in maggiore tranquillità, può consultare il sito di SuperMoney che mette a confronto le proposte di carte di credito di numerose banche sul mercato, permettendo di trovare quella più adatta alle proprie esigenze.