Dalla pubblicazione del Rapporto di Visa Europe «EU Consumer Spending Barometer» emerge che le spese effettuate con carte di credito in Europa nel terzo trimestre del 2011 hanno subito una frenata. Se nel secondo trimestre dell'anno la crescita delle transazioni con carte di credito si è mantenuta, con una percentuale del +2,1%, nel trimestre successivo il tasso di crescita è stato dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2010, un dato che indica chiaramente come il livello dei consumi effettuati con carte di credito abbia avuto un netto calo.

Entrando più nel dettaglio dei dati del Rapporto di Visa Europe, che si fonda sulle informazioni relative alle spese con carte Visa (carte di debito, carte di credito e carte prepagate) emesse sul territorio europeo, sulle preferenze di pagamento e sull'inflazione, si nota come la contrazione della spesa con carte di credito si sia registrata in ben 21 Paesi sui 27 Stati membri.

Tra i Paesi in cui si è registrata una frenata dei consumi ci sono anche le maggiori economie europee: la Francia ha registrato un calo dello 0,5%, mentre Germania e Regno Unito riportano una timida crescita (rispettivamente dello 0,9% e dell'1%), soprattutto se si guarda a livelli di crescita molto più elevati dei Paesi dell'Europa Centrale e dell'Est. Lituania e Lettonia guidano la classifica, presentando degli aumenti particolarmente positivi con il +15,4% e il +13,%, mentre al terzo posto troviamo l'Estonia con un +9,9% di crescita dei consumi con carte di credito. Per quanto riguarda il nostro Paese, nonostante in questi ultimi anni l'utilizzo delle carte di credito stia sempre più entrando nelle abitudini di pagamento degli italiani, si è registrato un calo dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Nonostante questi dati non proprio incoraggianti, i pagamenti con carte di credito appaiono ancora come i preferiti dagli europei: 1 euro su 8, speso in Europa, riguarda un pagamento effettuato con l'utilizzo di carte Visa e oltre il 70% di questa spesa con carte di debito Visa. Philip Symes, Chief Financial Officer di Visa Europe, ha commentato questi dati con parole piuttosto positive: "La spesa per i consumi nell'area dell'Unione Europea sembra aver retto sufficientemente bene nonostante il periodo congiunturale che persiste nella maggior parte dei mercati europei - ha detto-. Sebbene il tasso di incremento dei consumi sia il più basso registrato finora nel 2011, va evidenziato che si tratta dell'ottavo trimestre consecutivo in crescita".