Leggende, coincidenze e analisi sembrano confermare una strana tendenza: il mercoledì non è un buon giorno per le carte di credito. A metà settimana, infatti, il denaro plastificato sarebbe più esposto al rischio di furto, smarrimento e frode. I dati vengono confermati da una ricerca condotta da CPP Italia.

La divisione della multinazionale inglese specializzata nella protezione delle carte di pagamento ha analizzato gli "incidenti" più frequenti segnalati al servizio di assistenza clienti negli ultimi venti mesi: pare proprio che per bancomat e carte di credito, in Italia, il mercoledì non sia proprio un buon giorno, e la causa principale di sinistri sarebbe da attribuire alla distrazione dei titolari.

Gli smarrimenti sono numericamente molto più elevati dei casi di furto, e i più coinvolti sono uomini e donne tra i 35 e i 44 anni. Gli italiani dovrebbero prestare maggiore attenzione a casa e sul posto di lavoro, dove avvengono rispettivamente il 13% e il 10% di tutti i furti e gli smarrimenti censiti da CPP Italia. Contro ogni previsione, mezzi pubblici e bar si piazzano in fondo alla classifica rispettivamente con il 2% e il 3% di tutti i problemi segnalati.

I casi incriminati che hanno come protagoniste le carte di credito includono anche il giovedì, il venerdì e il lunedì, che prendono posto nella parade dei "giorni neri" di chi utilizza bancomat e carte di credito. La percentuale di episodi "criminosi" che coinvolgono le carte di credito scende il martedì e si dimezza il sabato e la domenica.

Anche le stagioni sembrano avere un ruolo importante: la primavera è il periodo "no" per bancomat e carte di credito. Il servizio di assistenza clienti di CPP Italia segnala che a maggio avviene il 16% di smarrimenti, furti e frodi, indicando anche marzo, gennaio, aprile e giugno come mesi ad alto tasso di rischio. Per tutti i possessori di Mac è arrivata anche l'applicazione che tiene al sicuro i dati sensibili da azioni di hackeraggio: 1Password protegge la carta di credito e i codici segreti.