La digitalizzazione miniaturizza i componenti e avvicina mondi diversi, proprio come sta accadendo al settore carte di credito, che viaggia in parallelo a quello dei cellulari.

Così, dopo l'esordio di Google Wallet, neonata forma di incasso, anche Vodafone si lancia nel mondo della carta di credito.

Il colosso della telefonia, dalle pagine del "Corriere della Sera", ha annunciato che la "sua" carta di credito sarà in grado di funzionare grazie al circuito Mastercard e, anche se dovrà essere ricaricata, l'obiettivo futuro sarà quello di appoggiarla ad un conto corrente bancario per offrire una carta di credito vera e propria.

L'innovazione di Vodafone sta nell'associazione univoca della carta di credito ad un numero di cellulare che consentirà all'utente di effettuare acquisti on line - settore in netta crescita, quello dell'e-commerce - senza utilizzare il codice della carta di credito.

Vodafone Smart Pass potrà essere usata sia con i "pos" tradizionali sia con quelli in prossimità (stile pay-pass).

Ma le novità non sono ancora finite: un'ulteriore parte del progetto, ancora in fase di test, punterebbe a "dematerializzare" la carta di credito integrandola negli smartphone di ultima generazione grazie all'NFC (Near Field Communication), uno standard che, a breve, dovrebbe essere presente su tutti i cellulari.

Dopo l'ingresso di Vodafone nel mondo della "monetica" 2.0, è più che prevedibile che anche gli altri colossi della telefonia stiano pensando di avvicinarsi al mondo delle carte di credito.

Molti progetti sono ancora in fase beta, così, gli italiani, anche quelli meno "high-tech", avranno tempo per abituarsi al nuovo metodo di pagamento tramite carta di credito integrata.

Nel frattempo, se l'utente desidera avere una panoramica delle offerte di carte di credito tradizionali e carte di credito prepagate, è possibile utilizzare SuperMoney, il portale che offre un servizio di confronto carte di credito.