Nelle vacanze di Pasqua gli italiani si sono dati alle spese pazze: nelle quattro settimane che si sono concluse con la domenica di Pasqua, infatti, gli acquisti con carta di credito hanno segnato un +9,8% rispetto al periodo pasquale dell'anno scorso. Il settore turistico è quello che ha registrato l'incremento maggiore, con un +5,9% rispetto al 2010.

E' quanto emerge dall'Osservatorio Acquisti CartaSi. "Il fattore meteorologico - commenta una nota - è risultato determinante: il settore abbigliamento, non particolarmente positivo in tutto il 2011, si è giovato in particolare delle alte temperature della prima quindicina del mese di aprile, al pari delle spese per viaggi nei fine settimana. Più in generale, la Pasqua ha visto una buona crescita delle voci turistiche e dell'anticipo contanti, proprio in corrispondenza dei giorni di vacanza".

Gli italiani si sono dedicati soprattutto ad un turismo 'di mobilità', in particolare di tipo automobilistico (carburanti, pedaggi, noleggi). Linee aeree e ristoranti evidenziano una buona dinamica, mentre i pacchetti turistici in agenzia e gli alberghi presentano segni negativi, al pari dei biglietti per viaggi diversi dagli aerei. Dati che secondo l'Osservatorio Cartasì suggeriscono "una preferenza per forme di turismo meno strutturate e più fai da te".

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