Presto monete e banconote potrebbero essere solo un lontano ricordo. E' ciò che viene da pensare di fronte all'ultima trovata statunitense, la start-up Square, che consente di effettuare pagamenti con carta di credito utilizzando come terminale uno smartphone.

L'invenzione, realizzata da uno dei fondatori di Twitter, Jack Dorsey, si basa su una tecnologia molto semplice: collegando un lettore magnetico (a forma di quadratino bianco di circa 2 centimetri) alla porta audio di un dispositivo Apple (iPhone, iPad o iPod Touch) o di un cellulare Android, chiunque può effettuare transazioni con la carta di credito senza bisogno del Pos. Il cliente firma direttamente sullo schermo del telefonino e la ricevuta arriva via email o sms. Il sistema ha tutta l'aria di essere rivoluzionario, dal momento che permette a chiunque di accettare pagamenti con carta di credito, purché dotato di un conto in banca e di uno smartphone.

Per il momento Square è attivo soltanto negli Stati Uniti, conta oltre 200 mila account e processa ogni settimana tra i 2 e i 10 milioni di dollari. Ma questo è solo l'inizio: l'obiettivo è arrivare a processare entro il 2011 un miliardo di dollari, allargando il bacino di utenza ben oltre i confini Americani.

Le prospettive future di Square sembrano davvero rosee, al punto che questo sistema è già visto come potenziale antagonista della tecnologia Near Field Communication (NFC), che permette di sostituire la carta di credito con il pagamento tramite cellulare.

Per il momento però, almeno in Italia, la carta di credito resta uno dei principali sistemi utilizzati per le transazioni di denaro. L'offerta, in questo campo, è molto vasta: con Supermoney, il portale per il confronto delle carte di credito e delle tariffe, è possibile valutare diverse opzioni e richiedere la carta più adatta alle proprie esigenze.

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