Luci, pulsanti, microchip a prova di frodi, sarà così la carta di credito del futuro.
A dirlo è il New York Times che ci svela le nuove vesti della tessera magnetica più famosa nel mondo.

La parola chiave della futura carta di credito sarà innanzitutto "innovazione": tecnologie avanzate che permetteranno ai possessori di compiere pagamenti più sicuri e con diverse opzioni a seconda della transazione desiderata.
I primi a godere di questa novità saranno i clienti americani di Citibank che dal prossimo mese potranno godere dei vantaggi forniti da un tesserino con sostanziali novità. La banca statunitense darà infatti il via al test di una scheda dotata di due pulsanti e alcune luci che permetteranno ai clienti di scegliere alla cassa dei supermercati se vogliono pagare con i punti premio accumulati o chiedere l'addebito sulla carta di credito. Ma non si tratta dell'unica novità.

Alcuni studi si stanno infatti occupando di inserire un microchip nella carta che permetterà di far comparire il codice solo dopo aver digitato il Pin, aumentando anche la sicurezza contro i sempre più frequenti reati di clonazione delle carte. Infine le soluzioni più all'avanguardia saranno sicuramente quelle che permetteranno di fare acquisti tramite il cellulare facendolo diventare un portafoglio virtuale e segnando il passaggio definitivo dalla carta moneta alla moneta elettronica.

Un cambiamento epocale che per il momento nel nostro Paese è ancora ben lontano dal verificarsi. Oltre alla scetticità che gli italiani nutrono nei confronti di questo tipo di pagamento considerato da molti poco sicuro, in Italia, secondo una ricerca Wincor Nixdorf realizzata in collaborazione con Doxa, un terzo dei cittadini preferisce ancora prelevare in modo tradizionale presso lo sportello bancario. Inoltre il 60% degli italiani non uscirebbe mai di casa senza contante e a confermare lo studio arrivano anche i dati presentati dalla Banca centrale europea che evidenziano come il 20% delle banconote che circolano nel Vecchio Continente sono localizzate in Italia.

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