È stato l'anno delle prepagate il 2009 con un aumento del 24% rispetto all'anno precedente. Tutti alla ricerca di uno strumento per effettuare i pagamenti via internet o per versare la paghetta dei figli. Senza dubbio sono pratiche e comode, ma i costi?

L'università Bocconi in collaborazione con il Corriere Economia ha realizzato una ricerca relativa ai costi di gestione di una carta di credito prepagata. Sono stati presi in considerazione i maggiori operatori presenti sul mercato bancario: Poste Italiane ( che detiene il 59,6% del mercato ), Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Banco Popolare, Ubi.

La ricerca vuole dimostrare come in realtà i costi applicati sulle carte di credito prepagate siano davvero esorbitanti. Le stime vedono costi per il cliente in media pari a 400 euro annui. Le voci di costo sono date dalle ricariche e dai prelievi. Naturalmente la ricerca tende ad estremizzare l'uso della prepagata in modo da dimostrare che i costi sono davvero elevati.

Infatti, per esempio, spesso l'importo che il cliente deve alla banca o alla posta per la ricarica della carta di credito si aggira intorno ai 5 euro per ogni operazione. Insomma se l'attivazione spesso è volentieri è gratuita, i costi di gestione sono davvero elevati.

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