Le carte di credito non sono entrate nell'uso comune degli italiani come lo sono per gli americani.

Soprattutto oggi che le difficoltà economiche sono rilevanti per le famiglie italiane la spesa media con la carta di credito è scesa di qualche euro. Lo scontrino medio sarebbe diminuito di circa tre euro durante la crisi ( fonte CartaSi ) e se si prende in esame lo scontrino dell'ultima settimana del mese, si scende addirittura di quasi 10 euro.

Questo evidenzia che le abitudini degli italiani si sono modificate notevolmente a causa della crisi economica che ha colpito il mondo intero. Le carte di credito raccontano la storia di un Paese in difficoltà ma anche la storia delle famiglie che sono state in grado di adeguare le proprie spese al trend economico, imparando ad utilizzare questo strumento in modo intelligente.

I dati (fonte: CartaSì) mostrano un andamento decrescente specchio della volontà di utilizzare al meglio il vantaggio dell'addebito differito al 15 del mese successivo. Le spese effettuate il primo giorno del mese beneficiano così di un periodo maggiore di valuta, 45 giorni, che si riduce gradualmente al trascorrere del mese. In sintesi il comportamento del titolare della carta di credito evidenzia la capacità di adeguare l'utilizzo dello strumento alle condizioni economiche del momento.

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