Le carte di credito revolving, emesse da numerosi istituti bancari e società finanziarie, consistono in una tipologia particolare di carte di credito.

La banca emittente, generalmente, mette a disposizione una somma (che varia in relazione al reddito) che potrà essere utilizzata per qualsiasi spesa o essere prelevata nei vari sportelli bancomat. In seguito sarà la banca a prelevare dal conto corrente una somma mensile, in modo tale da permettere il rimborso a rate. Le carte di credito revolving avranno cinque limitazioni dalla Banca d'Italia (fonte Il Sole 24 ORE), a causa dei recenti provvedimenti riguardo American Express e Diners.

Bankitalia fissa questi nuovi paletti per le carte di credito revolving, il governatore Mario Draghi firma direttamente una comunicazione di vigilanza a banche e istituti finanziari sottolineando gli obblighi di legge e i comportamenti da mantenere nei confronti dei clienti. Nella lettera il governatore si focalizza su cinque punti: - il divieto di attivare carte senza il benestare esplicito del cliente; - le polizze assicurative allegate alla carte di credito revolving dovranno essere adeguate alle richieste reali del cliente; - l'attenzione da prestare nella redazione dei fogli illustrativi, molto spesso incompleti; - il rispetto delle norme anti-usura sia nei tassi che nelle modalità di rimborso; - la prassi di utilizzare le catene commerciali per promuovere i contratti per le carte di credito revolving, prassi severamente vietata.

In caso questi avvertimenti non dovessero essere rispettati da alcuni operatori, ricorda Draghi, il blocco delle emissioni di nuove carte di credito revolving emesse dagli stessi proseguirà a oltranza. Prima di affidarsi a un servizio di carte di credito è sempre meglio confrontare le varie offerte per trovare quella più adatta alle proprie esigenze.

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